Newsletter Sistri 2017

SISTRI – LA SCADENZA DEL 2017

Newsletter SISTRI 2017 di Safe24 a Prato.

Il 30 aprile è il termine entro il quale le aziende obbligate ed  iscritte al SISTRI devono pagare il contributo relativo all’anno 2017.

Le modalità di pagamento sono descritte alla pagina “Modalità di pagamento” mentre la procedura per la registrazione nel sistema dell’avvenuto pagamento del contributo è spiegata nella Guida “GESTIONE AZIENDA” disponibile per il download in pdf cliccando sul link sotto.
A pagina 35 troverete le istruzioni per il pagamento e per il calcolo della quota.

Ricordiamo inoltre che fino alla data di subentro nella gestione del servizio da parte del nuovo concessionario, e comunque non oltre il 31/12/2017, non sono applicabili le sanzioni connesse al mancato utilizzo del sistema.
Sono invece applicabili le sanzioni per la mancata iscrizione ed il mancato pagamento dei contributi da parte dei soggetti obbligati.

Guida operativa Sistri 2017

Newsletter Campagna Verifica ASL 2016

Campagna di Verifica dell’ASL

Newsletter campagna verifica ASL 2016 SAfe24 a Prato.

In applicazione del Piano Regionale per la Prevenzione della Toscana, l’Azienda USL Toscana Centro ha  elaborato un piano mirato per il Comparto Tessile, Falegnamerie e Metalmeccanico volto alla rimozione dei fattori di rischio per la sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

I contenuti del Piano Mirato sono stati illustrati da tecnici USL il 24/06/2016 durante un incontro presso la sede pratese di Confindustria dove furono evidenziate le indicazioni in merito alla campagna di vigilanza USL Prato.

Gli ambiti su cui è stata posta l’attenzione sono:

  • sicurezza dei macchinari;
  • conformità dell’impianto elettrico e verifica periodica dell’impianto di messa a terra;
  • valutazione del rumore ed interventi migliorativi;
  • esposizione ad amianto nell’ambiente di lavoro (coibentazioni, guarnizioni, etc… escluse le coperture in eternit);
  • movimentazione manuale di carichi (azioni di sollevamento, movimenti ripetitivi, spinta e traino);
  • rischio chimico (con ricognizione sull’effettiva esposizione alle ammine aromatiche nelle tintorie);
  • attivazione della sorveglianza sanitaria e sua coerenza con il documento di valutazione dei rischi.

La priorità è rivolta verso l’analisi della conformità degli impianti elettrici e la verifica periodica della messa a terra, oltre che le valutazioni del rumore ed eventuali interventi di riduzione del rischio.