Newsletter Campagna Verifica ASL 2016

Campagna di Verifica dell’ASL

Newsletter campagna verifica ASL 2016 SAfe24 a Prato.

In applicazione del Piano Regionale per la Prevenzione della Toscana, l’Azienda USL Toscana Centro ha  elaborato un piano mirato per il Comparto Tessile, Falegnamerie e Metalmeccanico volto alla rimozione dei fattori di rischio per la sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

I contenuti del Piano Mirato sono stati illustrati da tecnici USL il 24/06/2016 durante un incontro presso la sede pratese di Confindustria dove furono evidenziate le indicazioni in merito alla campagna di vigilanza USL Prato.

Gli ambiti su cui è stata posta l’attenzione sono:

  • sicurezza dei macchinari;
  • conformità dell’impianto elettrico e verifica periodica dell’impianto di messa a terra;
  • valutazione del rumore ed interventi migliorativi;
  • esposizione ad amianto nell’ambiente di lavoro (coibentazioni, guarnizioni, etc… escluse le coperture in eternit);
  • movimentazione manuale di carichi (azioni di sollevamento, movimenti ripetitivi, spinta e traino);
  • rischio chimico (con ricognizione sull’effettiva esposizione alle ammine aromatiche nelle tintorie);
  • attivazione della sorveglianza sanitaria e sua coerenza con il documento di valutazione dei rischi.

La priorità è rivolta verso l’analisi della conformità degli impianti elettrici e la verifica periodica della messa a terra, oltre che le valutazioni del rumore ed eventuali interventi di riduzione del rischio.

Newsletter Verifiche sul Territorio 2016

Verifiche sul territorio in corso

Newsletter Verifiche sul Territorio 2016 Safe24 a Prato

Il piano strategico regionale 2016 – 2020 per la sicurezza del lavoro è una risposta organica e di lungo periodo al problema della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro.

La strategia di intervento, approvata dalla Giunta regionale prevede azioni concomitanti e sinergiche in diversi ambiti della prevenzione: informazione, assistenza, vigilanza, controllo, formazione, sostegno alle imprese per favorire l’adozione di ulteriori misure di sicurezza.

Vigilanza
La vigilanza nei luoghi di lavoro ha l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme di igiene e sicurezza del lavoro. Deve essere programmata e orientata da piani mirati di prevenzione ed eseguita da professionalità specifiche per i singoli interventi. Inoltre il piano prevede interventi di vigilanza disposti a seguito di:

  • esposti e segnalazioni di situazioni di rischio presenti. In considerazione della delicatezza della materia possono essere prese in esame anche segnalazioni anonime, previa attenta valutazione e qualora si riferiscano a concrete esigenze di prevenzione
  • indagini delegate
  • infortuni e malattie professionali (come da protocollo siglato tra Procure della Repubblica e Aziende USL che deve essere reso completamente operativo con la piena attivazione dei flussi INAIL ed essere eventualmente aggiornato)

Nel 2016 le attività di vigilanza saranno incrementate del 3% e del 10% complessivamente nel triennio 2016-17-18.

Attualmente sul territorio sono in corso due fasi:

  • Verifica delle emissioni sonore negli ambienti di lavoro e congruità con quanto rilevato nella rilevazione fonometrica (Valutazione del Rumore);
  • Controllo dello stato di fatto dell’aderenza normativa della Sorveglianza Sanitaria presso le aziende;

A differenza degli scorsi anni, nello sviluppo del progetto, gli organi competenti effettuano il sopralluogo presso le aziende ed, in caso di inadempienza, provvedono alla verbalizzazione dell’eventuale reato.

Scadenze da Monitorare

Valutazione del Rumore

In base al comma 2 dell’art.181 DLgs 81/08 l’aggiornamento della relazione fonometrica e del relativo documento di valutazione dei rischi deve essere effettuato:

  • ogni 4 anni oppure
  • in caso di modifiche sostanziali alla struttura aziendale oppure
  • nel caso in cui i risultati della sorveglianza sanitaria lo indichino come operazione necessaria per garantire la sicurezza dei lavoratori.

Eventuali sanzioni

Riferimento legislativo: Titolo VIII Capo II art. 187-198 – D.lgs. n. 81/08 e ss.mm
Target di riferimento: tutte le aziende con almeno un dipendente o equiparato
Sanzioni: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2500 a 6400 euro datore lavoro e dirigente
Realizzazione: sopralluogo (uno o più) per controlli

 

Sorveglianza Sanitaria

La sorveglianza sanitaria è effettuata dal medico competente:

  • nei casi previsti dalla normativa vigente, dalle indicazioni fornite dalla Commissione consultiva di cui all’articolo 6;
  • qualora il lavoratore ne faccia richiesta e la stessa sia ritenuta dal medico competente correlata ai rischi lavorativi.

Eventuali sanzioni

Ammenda da 2.000 a 4.000 € per mancato invio dei lavoratori a visita medica entro le scadenze previste dal programma di sorveglianza sanitaria (con richiesta al medico competente di osservare i propri obblighi), mancato permesso ai lavoratori di controllare con l’RSL l’applicazione delle misure di sicurezza e di protezione della salute, mancata predisposizione del DVR anche su supporto informatico, mancata consultazione dell’RLS, mancata convocazione di riunioni periodiche (soprattutto per variazioni delle condizioni di esposizione al rischio);