Newsletter Sistri 2017

SISTRI – LA SCADENZA DEL 2017

Newsletter SISTRI 2017 di Safe24 a Prato.

Il 30 aprile è il termine entro il quale le aziende obbligate ed  iscritte al SISTRI devono pagare il contributo relativo all’anno 2017.

Le modalità di pagamento sono descritte alla pagina “Modalità di pagamento” mentre la procedura per la registrazione nel sistema dell’avvenuto pagamento del contributo è spiegata nella Guida “GESTIONE AZIENDA” disponibile per il download in pdf cliccando sul link sotto.
A pagina 35 troverete le istruzioni per il pagamento e per il calcolo della quota.

Ricordiamo inoltre che fino alla data di subentro nella gestione del servizio da parte del nuovo concessionario, e comunque non oltre il 31/12/2017, non sono applicabili le sanzioni connesse al mancato utilizzo del sistema.
Sono invece applicabili le sanzioni per la mancata iscrizione ed il mancato pagamento dei contributi da parte dei soggetti obbligati.

Guida operativa Sistri 2017

Newsletter Verifiche sul Territorio 2016

Verifiche sul territorio in corso

Newsletter Verifiche sul Territorio 2016 Safe24 a Prato

Il piano strategico regionale 2016 – 2020 per la sicurezza del lavoro è una risposta organica e di lungo periodo al problema della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro.

La strategia di intervento, approvata dalla Giunta regionale prevede azioni concomitanti e sinergiche in diversi ambiti della prevenzione: informazione, assistenza, vigilanza, controllo, formazione, sostegno alle imprese per favorire l’adozione di ulteriori misure di sicurezza.

Vigilanza
La vigilanza nei luoghi di lavoro ha l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme di igiene e sicurezza del lavoro. Deve essere programmata e orientata da piani mirati di prevenzione ed eseguita da professionalità specifiche per i singoli interventi. Inoltre il piano prevede interventi di vigilanza disposti a seguito di:

  • esposti e segnalazioni di situazioni di rischio presenti. In considerazione della delicatezza della materia possono essere prese in esame anche segnalazioni anonime, previa attenta valutazione e qualora si riferiscano a concrete esigenze di prevenzione
  • indagini delegate
  • infortuni e malattie professionali (come da protocollo siglato tra Procure della Repubblica e Aziende USL che deve essere reso completamente operativo con la piena attivazione dei flussi INAIL ed essere eventualmente aggiornato)

Nel 2016 le attività di vigilanza saranno incrementate del 3% e del 10% complessivamente nel triennio 2016-17-18.

Attualmente sul territorio sono in corso due fasi:

  • Verifica delle emissioni sonore negli ambienti di lavoro e congruità con quanto rilevato nella rilevazione fonometrica (Valutazione del Rumore);
  • Controllo dello stato di fatto dell’aderenza normativa della Sorveglianza Sanitaria presso le aziende;

A differenza degli scorsi anni, nello sviluppo del progetto, gli organi competenti effettuano il sopralluogo presso le aziende ed, in caso di inadempienza, provvedono alla verbalizzazione dell’eventuale reato.

Scadenze da Monitorare

Valutazione del Rumore

In base al comma 2 dell’art.181 DLgs 81/08 l’aggiornamento della relazione fonometrica e del relativo documento di valutazione dei rischi deve essere effettuato:

  • ogni 4 anni oppure
  • in caso di modifiche sostanziali alla struttura aziendale oppure
  • nel caso in cui i risultati della sorveglianza sanitaria lo indichino come operazione necessaria per garantire la sicurezza dei lavoratori.

Eventuali sanzioni

Riferimento legislativo: Titolo VIII Capo II art. 187-198 – D.lgs. n. 81/08 e ss.mm
Target di riferimento: tutte le aziende con almeno un dipendente o equiparato
Sanzioni: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2500 a 6400 euro datore lavoro e dirigente
Realizzazione: sopralluogo (uno o più) per controlli

 

Sorveglianza Sanitaria

La sorveglianza sanitaria è effettuata dal medico competente:

  • nei casi previsti dalla normativa vigente, dalle indicazioni fornite dalla Commissione consultiva di cui all’articolo 6;
  • qualora il lavoratore ne faccia richiesta e la stessa sia ritenuta dal medico competente correlata ai rischi lavorativi.

Eventuali sanzioni

Ammenda da 2.000 a 4.000 € per mancato invio dei lavoratori a visita medica entro le scadenze previste dal programma di sorveglianza sanitaria (con richiesta al medico competente di osservare i propri obblighi), mancato permesso ai lavoratori di controllare con l’RSL l’applicazione delle misure di sicurezza e di protezione della salute, mancata predisposizione del DVR anche su supporto informatico, mancata consultazione dell’RLS, mancata convocazione di riunioni periodiche (soprattutto per variazioni delle condizioni di esposizione al rischio);

Newsletter Contributi Sistri 2016

Contributi SISTRI e relativi adempimenti

Newsletter contributi Sistri 2016.

I soggetti obbligati ad aderire al SISTRI devono effettuare il versamento del contributo annuale 2016 entro il 30 aprile 2016.
Le modalità di pagamento dei contributi SISTRI sono le seguenti:
1) presso qualsiasi ufficio postale mediante versamento dell’importo dovuto sul conto corrente postale n. 2595427, intestato alla Tesoreria di Roma Succ.le Min. Ambiente SISTRI D.M. 17.12.2009 Min. Amb. DG Tut. Ter. Via C. Colombo, 44 – 00147 ROMA.
In particolare, nella causale di versamento occorrerà indicare:
•    contributo SISTRI/anno 20XX;
•    il codice fiscale dell’Operatore;
•    il numero di pratica comunicato dal SISTRI, a conferma dell’avvenuta iscrizione;
2) presso gli sportelli del proprio istituto di credito:
mediante bonifico bancario alle coordinate IBAN IT56L 07601 03200 000002595427 – CODICE BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX – CIN:  L –  ABI: 07601 – CAB: 03200 – N. CONTO: 000002595427 – Beneficiario: TESORERIA DI ROMA SUCCURSALE MINISTERO AMBIENTE SISTRI D.M. 17.12.2009 – MIN.AMB.DG – TUT.TER. VIA CRISTOFORO COLOMBO 44 – 00147 – ROMA.
In particolare, nella causale di versamento occorrerà indicare:
•    contributo SISTRI/anno 20nn;
•    il codice fiscale dell’Operatore;
•    il numero di pratica comunicato dal SISTRI, a conferma dell’avvenuta iscrizione.

Comunicazione dell’avvenuto pagamento

Dopo aver effettuato il pagamento dei contributi spettanti, gli Operatori dovranno comunicare, accedendo all’ applicazione GESTIONE AZIENDE, i seguenti estremi di pagamento:
•    il numero della quietanza di pagamento rilasciata dalla Sezione della Tesoreria Provinciale presso la quale è stato effettuato il pagamento,
…ovvero il numero VCC-VCY della ricevuta del bollettino postale,
…ovvero il numero del “Codice Riferimento Operazione” (CRO o TRN) del bonifico bancario;
•    l’importo del versamento;
•    il numero di pratica a cui si riferisce il versamento.

A chi spetta il pagamento ed a chi NO

I soggetti già iscritti a SISTRI che non sono più tenuti ad aderire NON devono versare il contributo annuale anche se la procedura di cancellazione dell’iscrizione non è stata avviata o non è conclusa. (Comunicato della Direzione Generale del Ministero dell’Ambiente).
Gestori Ambientali – Trasportatori e Destinatari – Trasportatori conto Proprio (Aut. Semplificata ex Art. 212 del D.Lgs 152/06).
Le imprese devono pagare il diritto annuale per l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali in base a ciascuna categoria di appartenenza.
Il diritto annuale deve essere pagato nell’anno di iscrizione all’Albo Gestori Ambientali e, successivamente, ogni anno entro il 30 aprile.

Mancato pagamento SISTRI

Il mancato pagamento del diritto annuale comporta la sospensione dell’iscrizione all’Albo che permane fino a quando non venga effettuato il pagamento (articolo 24, comma 7, decreto ministeriale 120/2014).
Durante il periodo di sospensione l’impresa non può svolgere l’attività della categoria sospesa.
La sospensione decorre dalla data in cui l’impresa riceve notifica del provvedimento nella propria casella di posta elettronica e viene pubblicata nell’elenco degli iscritti sul sito Albo Nazionale Gestori Ambientali.
Le iscrizioni che risultano sospese da oltre un anno senza aver regolarizzato i pagamenti vengono cancellate d’ufficio senza ulteriori comunicazioni (articolo 20, comma 1, lettera f, decreto ministeriale 120/2014).

Non sei ancora iscritto alla nostra newsletter? Iscriviti subito gratuitamente! Clicca qui